Al via l’ “Extreme Malangur Expedition”

Al via l’ “Extreme Malangur Expedition”

Presto un documentario sulla valle dello Rolwaling  e sulla misteriosa figura dello Yeti

a cura della Jmotion Film Production

Cime imbiancate, pareti di roccia, foreste inesplorate abitate da animali selvaggi, laghi sacri, ed ancora monasteri buddisti e remoti villaggi. Saranno questi i fantastici scenari del documentario esclusivo che la Jmotion Film Production realizzerà per testimoniare l’ambiziosa spedizione tutta italiana denominata “Extreme Malangur Expedition”. E’ partita lunedì 12 ottobre 2015 la temeraria missione condotta da un team di 11 esploratori alla volta dell’Himalaya, diretti dall’esperto abruzzese Davide Peluzzi, Presidente dell’ “Explora Nunaat International”. Progetto dalle molteplici finalità, l’ “Extreme Malangur Expedition” intende sfidare le ultime frontiere dell’alpinismo himalayano per esplorare l’area del Rolwaling Himal alla ricerca della “grande scimmia” (Malangur), nonchè condurre attività di ricerca sui suoi abitanti, gli Sherpa, estremo gruppo etnico nepalese, ed aiutarli nella ricostruzione del loro villaggio profondamente distrutto in seguito al terremoto del Nepal del 25 aprile 2015. La missione prevede un percorso assai arduo di oltre 130 km, che gli 11 ricercatori percorreranno a piedi grazie al supporto di una sofisticata attrezzatura tecnica.

A raccontare questo avventuroso viaggio, a metà tra sogno e realtà, saranno le immagini cinematografiche esclusive girate dal dronista e cameraman Emanuele Marafante, presente nel team della spedizione, uno dei migliori collaboratori della Jmotion Film Production, sponsor tecnico cinematografico.Immagini inedite verranno girate in 4k grazie ad una strumentazione cinematografica leggera: SONY alpha R2 4K con ottiche Sony, Canon e Nikon, GO PRO Black Edition 4K, DJI Droni, manfrotto. Il giovane Marafante, alle prese con la sua prima spedizione, metterà duramente alla prova le sue abilità tecniche per produrre video e foto fin’ora mai realizzate da nessuna Produzione Cinematografica, in luoghi estremi e paesaggi impervi, in modo discreto e nel totale rispetto dei popoli e dei posti sacri. Un spedizione da subito sostenuta dalla Jmotion Film Production per le finalità di ricerca, esplorazione e cooperazione, che la stessa agenzia proverà a documentare con un progetto audiovisivo contraddistinto dal forte timbro emotivo e dal puro stile artistico italiano. Il documentario verrà interamente post prodotto al termine della spedizione, che si concluderà il 6 novembre 2015, e svelerà immagini rare e di estrema importanza scientifica. Per le sue importanti finalità sperimentali, infatti, anche il Dipartimento di Scienze Biologiche e Ambientali dell’Università di Bologna (BiGeA), da anni impegnata nello studio di genetica sulle popolazioni estreme himalayane come gli Sherpa, ha deciso di sostenere la missione.

MAIN SPONSOR dell’intera spedizione, invece, è la UBISOFT, nota casa francese sviluppatrice di videogiochi, che il 10 marzo scorso, giorno in cui è partito ufficialmente il training di addestramento del gruppo di esploratori italiani, ha lanciato sul mercato il nuovo videogame Far Cry 4 “Valle degli Yeti”, che miscela avventura e azione ed esalta la carismatica figura mitologica dello Yeti. Tra gli altri sponsor: MICO SPORT, INTERMATICA SPA, KONG ITALY, BIO APTA, ECOLAN e il supporto del CAI ISOLA DEL GRAN SASSO, CAI ARSITA, COMUNE DI FARA SAN MARTINO (gemellato con Beding), PARCO DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA (gemellata con il Parco del Gaurishankar Everest) e JMOTION (Agenzia di Comunicazione e Produzione Cinematografica). Tutti gli aggiornamenti sul progetto, che sarà divulgato grazie a collegamenti radiofonici con Radio DeeJay  e sul programma “Uno Mattina” in onda su RAI UNO, sono reperibili sul sito ufficiale http://www.extrememalangur.com  .