Diretta RAI1 sullo Studio del Ghiacciaio DROLAMBAU

Diretta RAI1 sullo Studio del Ghiacciaio DROLAMBAU

Diretta su RAI1 Mattina il 28 Ottobre 2015 – ore 6.42 a.m.

Lo studio sui cambiamenti climatici del ghiacciaio Drolambau è l’argomento per il collegamento satellitare previsto per il 28 Ottobre su Rai Uno Mattina – ore 6.42 a.m.. Dopo il rinvio per motivi logistici e tecnici della probabile diretta dello scorso 20 Ottobre, il meteorologo Roberto Madrigali del Team Explora coordina l’appuntamento che vedrà l’intervista del team di RAI1 Mattina al capo spedizione DAVIDE PELUZZI, per una interessante chiacchierata sulle frontiere dello studio dei mutamenti climatici che stanno interessando il Pianeta. “La spedizione Extreme Malangur 2015 Rolwaling Himal avrà una rilevanza scientifica importante poiché effettuerà il monitoraggio climatico della zona esplorata, con osservazioni sullo stato dell’innevamento di tutta la zona e dell’importante ghiacciaio del Drolambau” – spiega Roberto Madrigali in un articolo del suo sito. Le operazioni di osservazione e ricerca saranno condotte dal Team EXPLORA con l’aiuto di due droni fornendo un supporto diretto allo studio e alla ricerca scientifica sui cambiamenti climatici naturali e alla meteorologia, già pubblicati nel documento scientifico mondiale consultabile al seguente LINK

In questa pubblicazione gli autori e scienziati indipendenti Dr. Clive Best (fisico e climatologo inglese) e Roberto Madrigali (esperto sul clima e la meteorologia) espongono per la prima volta al mondo scientifico un collegamento diretto tra maree atmosferiche (forza gravitazionale/Tides)  e modifiche importanti di velocità e di direzione del flusso polare (Jet Stream). Spiega Madrigali in un post del suo Facebook:

«Sarà un collegamento in diretta su RAIUNO mattina interessantissimo e innovativo, poiché per la prima volta una spedizione esplorativa su un ghiacciaio Himalayano quale il Drolambau posto a quota superiore i 5200mt e l’esplorazione delle vette a quote oltre i 6000mt, ci illustreranno in anteprima lo stato climatico e atmosferico che avranno rilevato nella salita. Sarà una documentazione importantissima presa direttamente su “campo”, e servirà da supporto dati osservativo e visivo (foto e video) per la ricerca scientifica cambiamenti climatici naturali, sul Jet Stream e il Tides pubblicata a livello mondiale su ACP».

«Si parlerà anche delle due precedenti esplorazioni in Himalaya e del materiale scientifico di alto interesse climatico che tende a rimarcare per quella zona dell’Himalaya, una degenerazione atmosferica e climatica rilevante verso il freddo e le problematiche atmosferiche estreme che furono trovate specie nel corso della prima esplorazione Himalayana. In quella spedizione il mio pronto intervento meteorologico (collegamento giornaliero satellitare con la spedizione) salvò la vita a tutto il team incluso gli sherpa nepalesi al seguito della spedizione, avvisandoli in tempo di una tempesta di neve e vento rilevante».

Articolo di EXPLORA LIMITS