«Ora in Nepal non servono più le BELLE PAROLE ma buone mani e concretezza».

E’ già attivo un conto corrente su cui ognuno può effettuare il proprio versamento intestato a: EXPLORA progetto presso la Banca TERCAS di Montorio al Vomano (TE) – IBAN: IT 19 P 06060 76930 CC0310052148.

Ricostruiremo le case nella Rolwaling

«La violenza del terremoto che ha colpito la Regione è un dramma non solo per l’area di Kathmandu e Campo Base Everest. Sono i villaggi dell’entroterra, distrutti totalmente e senza alcun aiuto, quelli ignorati completamente dai mass media e dai Governi». Tra di essi il villaggio di Gorkha assieme ai 25 milioni di persone che vivono in Nepal fuori da Kathmandu: «Il nostro appello – dice Davide Peluzzi – è quello di attivarsi nei confronti delle aree remote e delle città minori dove il terremoto ha bloccato le vie d’accesso agli aiuti e molti villaggi sono stati distrutti quasi nella loro totalità: tra di essi il Villaggio di Gorkha nel Burhi Gandaki. L’intervento Explora sarà concentrato sui villaggi dimenticati della Rolwaling, dove da anni abbiamo intrapreso un aiuto concreto con la costruzione di un acquedotto e dove durante la spedizione “Extreme Malangur Expedition 2015” porteremo realmente aiuti nei villaggi di Singati-Jagat-Simigaon e Beding-Na e doneremo dei telefoni satellitari». Ora in Nepal non servono più le BELLE PAROLE ma buone mani e concretezza. [Davide Peluzzi, Pres. Explora Nunaat International]

E’ già attivo un conto corrente su cui ognuno può effettuare il proprio versamento intestato a: EXPLORA progetto presso la Banca TERCAS di Montorio al Vomano (TE) – IBAN: IT 19 P 06060 76930 CC0310052148.

Cooperazione

La terza parte della spedizione ha un risvolto umanitario, il progetto prevede infatti l’ampliamento dell’ acquedotto nel villaggio di Jagat iniziato nel 2013­14, in collaborazione con la SRDC del Prof. Prem K. Khatri, che oltre a fornire acqua al villaggio servirà la vicina scuola,inoltre daremo continuità e rafforzamento della promessa di Gemellaggio tra il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco Nazionale nepalese del Gaurishankar Everest.

Explora Nunaat International si attiva per i fratelli del Nepal. Ora non più belle parole.

Acquedotto nel villaggio di Jagat

Oltre alle finalità di esplorazione  e ricerca, l’Extreme Malangur Expedition persegue un importante uno scopo umanitario: l’ampliamento e completamento di un acquedotto nel villaggio di Jagat, in Nepal, iniziato nel 2013-14 grazie alla collaborazione con la SRDC del Prof. Prem K. Khatri, che oltre a fornire acqua al villaggio servirà la vicina scuola che ospita 470 bambini.

Il Terremoto in NEPAL

Colpito dal devastante terremoto del 25 aprile 2015, il Nepal ha visto ridurre drasticamente il numero di turisti che contribuivano a incrementare l’economia del paese, per questo il Comitato Nazionale per la Promozione del Nepal (NTPC) ha preso decisioni importanti per effettuare sforzi congiunti per la ricostruzione e la promozione del settore del turismo. La spedizione italiana servirà, tra l’altro, a dare continuità e a rafforzare la promessa di gemellaggio tra il “Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga” e il “Parco Nazionale nepalese del Gaurishankar Everest” firmato nel 2014, sostenendo la ripresa dell’economia turistica in Himalaya e aiutando la ricostruzione di villaggi nella Rolwaling Valley.

Gli Aiuti portati da EXPLORA NUNAAT INTERNATIONAL

In Italia, l’associazione “Explora Nunaat International” è impegnata ufficialmente in interventi di raccolta fondi per la ricostruzione del Rolwaling e il Presidente Davide Peluzzi, in accordo il Club del Monte Everest Summitter, ha delineato un piano di ricostruzione sia a breve termine che a lungo termine. Attualmente, i primi fondi sono stati utilizzati per ricostruire le case danneggiate da frane e i ponti crollati; oltre alla distribuzione delle economie tra gli abitanti. L“Extreme Malangur Expedition” aiuterà a riattivare anche un villaggio abbandonato di Bomdok situato nella zona sacra della Rolwaling , nonché alcune strutture abbandonate come il rifugio dagli Sherpa di circa un secolo fa. In futuro, si cercherà di installare impianti di energia elettrica e centri di assistenza sanitaria.

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