La Valle del Rolwaling

esplorazione pura in una delle ultime frontiere dell’alpinismo

EXTREME MALANGUR Expedition 2015

Valle della Rolwaling ::: Explora Nunaat International è l’unica organizzazione no profit italiana ufficialmente riconosciuta dal governo nepalese per gli interventi operativi di fundraising a favore della ricostruzione

Extreme Malangur Expedition

Ẻ denominata “Extreme Malangur Expedition” la spedizione tutta italiana che partirà nel mese di ottobre 2015, alla volta dell’Himalaya. Si tratta di un progetto ambizioso e dalle molteplici finalità, condotto da un team di 11 ricercatori italiani, diretto dall’esperto Davide Peluzzi, Presidente dell’Explora Nunaat International.

Alla ricerca dello Yeti

Prende ispirazione dal termine “Malangur” (letteralmente “grande scimmia”) il nome della missione, che ha tra gli obiettivi principali anche quello di indagare sulla affascinante figura dello “Yeti”, meglio conosciuto come “l’uomo delle nevi”, nonché parola che identifica, sulle mappe nepalesi, alcune montagne tibetane.

Rolwaling Himal

La missione prevede un percorso arduo, tra foreste inesplorate, pareti di roccia e ghiaccio inviolate e laghi ritenuti sacri. L’esplorazione nella regione dell’Himalaya sarà condotta nell’area del Rolwaling Himal. Ambienti remoti e selvaggi abitati da particolari specie faunistiche, come: il cobra reale, ragni giganti, sanguisughe e scimmie.

Il percorso dell’Extreme Malangur Expedition ha avvio tra remoti villaggi (Simigaon, Beding, Na) e monasteri buddisti, attraversando le foreste verticali del Gaurishankar, dai 1000 ai 3600 metri, tra le vette del Melungtze e dell’Everest, oltre il sacro passo a 5800 m. del Tashi Lapcha (luogo della nascita della Dea Madre Arcaica secondo la religiosità  Sherpa), nel profondo ghiacciaio Drolambau, posto estremo in cui la presenza del Malangur è realtà e non leggenda; ed ancora,  oltre il Tengi Rau Tau e il Takargo in direzione nord, verso il Tibet, oltrepassando “le porte” del “sacro lago oscuro” Oma Tsho, con 5 campi d’alta quota, sconfinando sul confine tibetano oltre il limite esplorato da Eric Shipton nel 1952.

"Anche se adesso non posso dimostrarlo, sono convinto che quelle creature esistono"

− Norgay Tenzing Sherpa, il primo scalatore dell'Everest

"Devi saper parlare con la montagna, lì dove la vita tocca il cielo, oltre le porte dell'anima... un solo testimone, te stesso!"

− Davide Peluzzi, esploratore

FAR CRY4 tra sogno e realtà

Main Sponsor della spedizione è la Ubisoft, nota casa sviluppatrice di videogiochi che in occasione del lancio del nuovo videogioco Far Cry 4 “Valle degli Yeti” ha deciso di sostenere questo evento a metà tra sogno e realtà.
Disponibile sul mercato dal 10 marzo 2015, giorno in cui è partito ufficialmente il training di addestramento  del gruppo di esploratori italiani del team “Explora Nunaat International”, Far Cry 4 è un videogame che miscela avventura e azione, in cui la mitologica figura dello Yeti ricorre non solo come una legendaria credenza.

UBISOFT

L’accordo prevede il finanziamento della missione per la realizzazione della complessa logistica: permessi e documenti governativi del Nepal per accedere nelle aree protette himalayane, portatori, cuochi, guide Sherpa, tende da campo e da alta quota, viveri, medicinali e attrezzi vari che, come nel videogioco, serviranno per affrontare le impervie zone himalayane; oltre a ramponi da ghiaccio, zaini, piccozze, scarponi da ghiaccio per scalare le pareti e tutto quello che serve per affrontare al meglio questo affascinante viaggio, che potrebbe svelare, una volta per tutte, il grande mistero che si cela dietro la carismatica figura dello Yeti.

MICO Sport

specializzata nella produzione di prodotti tecnici per lo sport grazie all’uso di tecnologie avanzate e materiali innovativi, la MICO SPORT fornisce come sponsor ufficiale i propri capi sportivi al team Explora, capitanato dal Mico Betatester Davide Peluzzi.

JMOTION Film Production

la Produzione Cinematografica JMOTION partecipa attivamente come sponsor nella spedizione grazie alla stretta collaborazione con uno dei componenti del team, Emanuele Marafante, che seguirà tutta la spedizione e grazie alla fornitura di strumentazione tecnica e di videoripresa che permetterà di immortalare tutti i momenti più decisivi ed emozionali dell’intera spedizione, dei luoghi sacri dell’Himal e delle tracce dello Yeti che possano esser impresse nelle valli nascoste. Grazie all’utilizzo di droni e strumentazioni cinematografiche dall’alta resa qualitativa, JMOTION realizzerà con il materiale raccolto un documentario “ROLWALING. Alla ricerca della Grande scimmia.”

Davide Peluzzi

Capo Spedizione / Project Lead

Gaetano Di Blasio

Medical Explorer / Guida Alpina

Giorgio Marinelli

Speleologo / Capo Logistica

Giuliano Di Marco

Alpinista Logistica / Explorer

Federico Di Felice

Logistica / Explorer

Giuseppe De Angelis

Logistica / Explorer

Emanuele Marafante

Camera DRONE / JMOTION Film Production

Marco Di Marcello

Biologo Explora Team / Explorer

Dreamers Destination

Logistica / Explorer

"Anche se adesso non posso dimostrarlo, sono convinto che quelle creature esistono."

− Norgay Tenzing Sherpa, primo scalatore dell'Everest

"Uno dei momenti più emozionanti nell'esplorazione di montagne sconosciute è quello in cui si raggiunge un nuovo colle, o passo, lungo una catena... ecco improvvisamente aprirsi territori sconosciuti... e l'alpinista spia ansiosamente il nuovo versante di la' del valico per vedere se vi è possibilità di discesa alle valli che s'intravedono dall'alto."

− Eric Shimpton, famoso esploratore britannico